|
Per
ricevere il libro, euro 20, scrivere a
info@cabalaeguarigione.org
telefono 02-9980099
Dio pose Adamo nel Giardino dell'Eden con i due Alberi, l'Albero della Vita
e l'Albero della Conoscenza del Bene e del Male, perché avesse la possibilità
di ascendere ai livelli più elevati della spiritualità.
Entrambi gli Alberi erano
opera di Dio, ma, analogamente a tutte le altre sue creazioni, essi furono creati
in modo tale da rappresentare sia energie potenzialmente opposte che complementari -
a seconda delle scelte e delle azioni umane.
L'Albero della Vita corrispondeva all'anima e alla spiritualità. L'Albero della Conoscenza del Bene e del
Male corrispondeva al corpo, particolarmente alla potenzialità del corpo di manifestare l'anima irraggiandone
la santità, o viceversa nascondendola e soffocandola. La missione di Adamo consisteva nel trasformare l'Albero
della Conoscenza nell'Albero della Vita, per illuminare il corpo con la or (luce) dell'anima. A causa del
suo comportamento l'anima venne invece oscurata dalla or (pelle) del corpo.
Adamo fu creato con la capacità di distinguere tra il bene e il male. Perché allora fu tentato dal male? Perché
desiderava ricongiungersi alla sua sorgente spirituale. Voleva "conoscere" Dio e scorgerne la presenza ovunque,
per mezzo di ogni cosa, persino attraverso il male.
Ma l'uomo si rivelò avventato e presuntuoso. Voleva essere come Dio, creare anche lui dei mondi. In questo modo venne
allettato a credere che fosse precisa volontà di Dio che egli trasgredisse. Allora avrebbe riconosciuto la grandezza
di Dio! O almeno così pensava…
Se soltanto avesse saputo resistere alla sofferenza della tentazione. Se soltanto avesse percepito l'esperienza della tentazione
come un'opportunità di aderire a Dio, di desiderare e piangere per esserne salvato… Se soltanto avesse visto Dio che si celava
nella sofferenza di quella tentazione, se avesse visto l'Albero della Vita occultato all'interno dell'Albero della Conoscenza….
Purtroppo la conoscenza di Dio che attendeva di poter venir rivelata fu immediatamente limitata. Adamo perse il suo sommo livello di
profezia. Separato dal contatto con i livelli più elevati della sua anima, sperimentò la sensazione di "morte" - "perché nel giorno che
ne mangerai sicuramente morirai".
Da quel momento in poi la missione principale dell'essere umano è stata quella di ricercare la spiritualità che lo facesse ritornare
al suo livello originario.
|